
Visita Cardiologica con ECG
La visita cardiologica con elettrocardiogramma รจ la visita specialistica finalizzata a diagnosticare un eventuale problema di natura cardiologica. ร il primo e fondamentale step necessario per lโacquisizione da parte del cardiologo di elementi atti o a escludere la presenza di un problema cardiologico o a individuare e diagnosticare correttamente una patologia cardiaca, anche con lโausilio di ulteriori accertamenti di tipo non invasivo od invasivo.

- Che cosโรจ la visita cardiologica con ECG?
E’ il primo step per escludere o accertare la presenza di un eventuale problema di natura cardiologica. La visita cardiologica consiste nel colloquio con il paziente (anamnesi) e nellโacquisizione di alcuni importanti reperti obiettivi (presenza di soffi mediante lโauscultazione cardiaca, valore della pressione arteriosa, segni di scompenso cardiaco etc), Lโelettrocardiogramma รจ lโesame diagnostico grazie al quale รจ possibile registrare e valutare lโattivitร elettrica del cuore, dalla quale si deducono importanti informazioni relative alla eventuale presenza di una patologia cardiaca.

- Quanto dura la visita cardiologica?
Lโesame ECG dura pochi minuti e viene eseguito nel contesto della visita cardiologica. Serve a mettere in evidenza le malattie sospettate durante la visita in base alla sintomatologia riferita dal paziente oppure passate inosservate, silenti e diagnosticate occasionalmente.

- A che cosa serve la visita cardiologica con ECG?
Viene consigliata nei soggetti asintomatici al di sopra dei 50 anni e nei pazienti che presentino sintomi quali dolore toracico, respirazione faticosa (dispnea) a riposo o sotto sforzo, cardiopalmo (accelerazione o irregolaritร del battito cardiaco) svenimento (la cosiddetta โsincopeโ), vertigini.
Ha inoltre unโimportanza fondamentale per la diagnosi e terapia delle principali patologie cardiache quali:
- Cardiopatia ipertensiva (cardiopatia secondaria allโipertensione arteriosa)
- le cardiomiopatie (malattie primitive del muscolo cardiaco)
- la cardiopatia ischemica (secondaria a restringimento delle arterie coronariche)
- lo scompenso cardiaco (riduzione della forza contrattile del cuore)
la valvulopatia mitralica e la valvulopatia aortica (malattie che riguardano le valvole cardiache).

- Come si svolge la visita cardiologica con ECG?
La visita cardiologica, con elettrocardiogramma si svolge, come giร accennato, seguendo il seguente iter:
- Anamnesi, vale a dire la raccolta di informazioni da parte del cardiologo relative allo stile di vita (fumo, alimentazione, abuso di alcool, etc), allโeventuale presenza in famiglia di patologie cardiache, e alla presenza di sintomi quali dolore toracico, respirazione faticosa (dispnea) a riposo o sotto sforzo, cardiopalmo (accelerazione o irregolaritร del battito cardiaco) svenimento (la cosiddetta โsincopeโ), vertigini.
- Successivamente si eseguirร un esame clinico accurato (esame obiettivo) dellโapparato cardiovascolare e la misurazione della pressione arteriosa.
- Infine si eseguirร lโelettrocardiogramma con cui si registra lโattivitร elettrica del cuore e dal quale si deduce lโeventuale presenza di patologie cardiache. Lโesame รจ di facile esecuzione e rappresenta lโesame piรน comune che offre al medico preziose indicazioni sulla situazione cardiologica del paziente.
Le informazioni che fornisce, infatti, permettono di identificare
- i disturbi del ritmo (aritmie),
- i disturbi della propagazione dellโimpulso elettrico (turbe della conduzione)
- lo stato del muscolo cardiaco e le alterazioni del cuore provocate da malattie delle coronarie (ischemia), dalle altre malattie che colpiscono il cuore o che coinvolgono il cuore (ipertensione arteriosa, cardiomiopatie primitive, scompenso cardiaco, ecc.).

Visita Cardiologica con ECG
Il 9 settembre 2015 ci siamo recati all’ospedale San Filippo Neri di Roma per mia figlia Zonfrillo Lucia, sofferente di tachicardia parossistica sopra ventricolare, per effettuare un esame elettrofisiologico ed eventuale successiva ablazione, poi effettivamente realizzata. Desideriamo ringraziare il prof. Pandozi Claudio e tutto il suo staff oltre che per l’intervento, al momento pienamente riuscito, ma soprattutto per la cortesia e gentilezza dimostrata nei confronti di noi parenti che stavamo in attesa, tenendoci informati sull’andamento dell’intervento.